Primi consigli per series addicted

Primi consigli per series addicted

Oramai tra canali generalisti e piattaforme online c’è veramente l’imbarazzo della scelta su quale serie tv guardare per trascorrere la serata. Dato che si tratta di un primo numero, inizierò con le tre serie del mio passato che hanno praticamente fatto diventare “series addicted” un’intera generazione, un appassionato (quasi drogato) di serie tv che dopo anni di studio dei palinsesti (a volte cervellotici) delle tv generaliste e di infinite attese, ha imparato a seguire i suoi show preferiti in lingua originale (con sottotitoli in italiano ovviamente).

Ricordo benissimo quando ho iniziato a diventare dipendente dalle serie tv, erano gli anni Duemila e io stavo per diventare maggiorenne, su Italia Uno trasmettevano la prima puntata di Dawson’s Creek, la storia di un gruppo di ragazzi che affrontava il difficile passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Dialoghi smielati a parte, ogni adolescente si ritrovava davvero nelle vicende di Dawson e Pacey perchè aveva praticamente la loro stessa età (perlomeno nella fiction visto che alcuni di loro avevano una decina di anni in più dei personaggi che interpretavano), i loro problemi erano anche i nostri problemi. Ovviamente qualche anno prima c’è stato Beverly Hills 90210, ma, personalmente, ero così piccolo che non me n’è rimasto un fervido ricordo come quello dei ragazzi di Capeside. Da quel momento in poi i cosiddetti “teen drama” hanno spopolato negli anni a seguire, ad esempio The O.C., One Tree Hill, Gossip Girl, ma il triangolo Dawson-Joey-Pacey rimarrà scolpito nella storia della televisione per sempre.

Come non nominare LA “sit-com” per eccellenza del ventunesimo secolo, Friends. La storia di Rachel, Ross, Joey, Monica, Chandler e Phoebe che abitano, lavorano e si innamorano, insomma vivono, a Manhattan. Questa è la prima serie di cui ricordo di aver avuto le videocassette registrate ed è obbligatorio rivederlo ogni tanto. A distanza di quasi 15 anni dalla fine della serie le varie battute fanno ancora ridere anche se le si ricordano a memoria!

Come ultimo non posso non consigliare di vedere o ri-vedere la serie più famosa degli ultimi 10 anni, ovvero Game of Thrones (Il trono di spade), uno splendido esempio di trasposizione televisiva dell’opera letteraria di George R. R. Martin, Le cronache del ghiaccio e del fuoco.

Questo titolo è riuscito a convincere anche i più “scettici” (tra cui il sottoscritto) ad innamorarsi di una storia che vira dallo storico al fantasy, ma con una realtà e una crudezza mai viste. La lotta al trono più accesa e folle di sempre, colpi di scena inaspettati e un pubblico che è aumentato globalmente a dismisura di anno in anno fino a farne diventare un successo mondiale. Chiunque ami le serie tv non può assolutamente non vedere le gesta delle varie casate, degli Stark, dei Lannister e dei Targaryen, dopotutto… “L’inverno sta arrivando!

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!