L’eterna lotta tra auricolari e cuffie, quale scegliere?

L’eterna lotta tra auricolari e cuffie, quale scegliere?

Quali sono le migliori cuffie per la vita di tutti i giorni? Se non lavoriamo come deejay e non vogliamo disturbare chi abita con noi o i vicini di casa cosa utilizziamo? E quando andiamo in palestra, se non ci piace la musica che mandano gli altoparlanti oppure vogliamo evitare qualche persona noiosa?

Esistono ben 4 tipi di cuffie: auricolari tradizionali, intrauricolari, sovraurali e circumaurali.

Gli auricolari tradizionali sono la scelta migliore per chi non ha molte pretese sulla qualità dell’audio e c’è un guadagno di spazio per il poco ingombro, l’unico “disturbo” è dato però dal cavo da attaccare al cellulare.

Le cuffie intrauricolari permettono di bloccarle all’interno del canale uditivo e la resa del suono è molto migliore rispetto alle precedenti, ma sono una specie di tappo nelle orecchie e risultano fastidiosi mentre ci si sta muovendo.

Per chi non sopporta di avere un corpo estraneo nell’orecchio ci sono le cuffie con archetto: le sovraurali non coprono interamente l’orecchio, mentre le circumaurali sì, isolandolo dai rumori esterni.

Recentemente ho provato diversi auricolari bluetooth senza fili ma, devo dire, con scarsissimi risultati. Infatti, si sono rivelati tutti molto al di sotto delle aspettative, ho riscontrato problemi riguardo la durata della batteria o del case di ricarica, in molti perdevano la connessione con il device oppure l’audio e i video su Youtube non erano in sincrono. Il difetto maggiore era sempre che in un modo o nell’altro si staccavano dall’orecchio rischiando ogni volta di perderli o di chinarsi per raccoglierli e stiamo parlando di auricolari da poche decine di euro.

Per andare sul sicuro l’unica soluzione sarebbero gli Airpods della Apple che vanno dai 150 ai 200 euro. Il mio credo è sempre stato del “Più spendi, meglio spendi”, quindi chi ha la disponibilità economica per acquistarli fa sicuramente un grande acquisto, almeno finchè non verrà progettata una vera alternativa economica di qualità.

La miglior esperienza low-cost di cuffie da portare per la palestra l’ho avuta con le cuffie circumaurali della MPOW, che per una ventina di euro ti assicurano una stabilità massima con un peso minimo. La qualità del suono non è al top, ma per questo prezzo fanno decisamente il loro lavoro egregiamente. L’archetto è molto plasticoso ma abbastanza resistente, il peso è di 181g e i cuscinetti per le orecchie sono in schiuma, quasi non ci si accorge di indossarla. Ovviamente piccolo consiglio per l’utilizzo per l’attività fisica, il cuscinetto trattiene il sudore quindi è consigliata sempre una passata con una salvietta inumidita per non lasciare l’odore di sudore sulla cuffia.

Quando voglio ascoltare la musica in casa o anche per l’audio della tv senza disturbare i propri coinquilini oppure per sentire meglio i dialoghi in lingua originale delle varie serie, ho acquistato le cuffie della Bluedio T5. I materiali sono molto più pesanti e di qualità rispetto alle Mpow anche se il costo non è tanto superiore (intorno ai 33 euro) e l’intera circonferenza delle cuffie copre morbidamente le orecchie. L’isolamento acustico offerto da queste cuffie è ottimo, ma il noise-cancelling promesso in pratica non esiste in quanto non elimina nemmeno i rumori del traffico in lontananza, sono comunque delle cuffie perfette per la propria stanza e con un prezzo di mercato molto conveniente.

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!