Broadlink RM Mini 3, la caccia al telecomando è ufficialmente finita!

Broadlink RM Mini 3, la caccia al telecomando è ufficialmente finita!

Nell’articolo precedente abbiamo parlato del concetto di domotica e dei cosiddetti elettrodomestici “intelligenti”, si può comandare interruttori o lampade speciale tramite l’applicazione del telefono o a voce.

Grazie ad un nuovo dispositivo è possibile rendere smart anche tutti gli altri dispositivi che non nascono per esserlo grazie ad un “ripetitore” di segnali infrarossi.

Il Broadlink RM Mini 3 è un hub, un telecomando universale che replica il segnale di diversi telecomandi come tv, condizionatori o impianto stereo. Adesso è quindi possibile duplicare i comandi su una applicazione del telefono e, volendo, anche richiamarli a voce.

L’applicazione per gestire questo hub si chiama “IHC for EU” (presente sia su App Store che su Google Play) dove, dopo aver inizializzato il dispositivo e collegato alla nostra rete internet, si potranno o cercare i telecomandi predefiniti in base alla marca dell’elettrodomestico, oppure si dovranno inserire manualmente i tasti puntando il telecomando sul Mini 3 in modo che ne memorizzi il segnale.

Dopo che il telecomando è stato “clonato” sull’applicazione, si potranno aggiungere gli ordini vocali e creare delle “scene”, ovvero una serie di azioni compiute dal telecomando per arrivare ad un determinato punto.

Ad esempio, se volessimo vedere Cielo alla tv che si trova al canale 26 dovremmo premere il tasto 2 e il tasto 6 del telecomando. La scena permette di impostare la pressione di questi due tasti dopo un breve intervallo di tempo in modo che la televisione recepisca il comando, applicando alla scena il nome “cielo” basterà dire “Alexa (o Google) metti su Cielo alla tivù” e magicamente la televisione ci mostrerà quel canale.

Se avete intenzione di acquistare questo simpatico e utile smart hub potete vederlo nel link qui sotto a cui seguirà un video da Youtube che spiega molto bene come configurarlo.

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!