La stagione 2021-2022 del calcio in streaming: qual è l’offerta migliore?

La stagione 2021-2022 del calcio in streaming: qual è l’offerta migliore?

Data storica quella del 27 marzo 2021, quando la Lega Serie A con 16 voti favorevoli su 20 aggiudica i diritti del massimo campionato in esclusiva a DAZN per 840 milioni di euro.

Si spegne quindi l’egemonia di Sky durata quasi 18 anni, dopo la fusione dei due poli televisivi Tele+ e Stream avvenuta nella stagione 2003-2004.

Per chi segue il calcio, non ci sono solo i diritti per la Serie A da verificare, ma anche quelli per la serie B, per le coppe europee e i campionati esteri: Champions League, Europa League e la neonata Conference League, che farà quest’anno il suo debutto oltre ai campionati più importanti come Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1.

Facciamo quindi chiarezza sugli operatori che hanno acquisito i diritti di queste competizioni:

DAZNSerie A Serie B Europa League Conference League (migliori match) Liga Copa Libertadores
SKYSerie A (solo 3 partite a giornata) Serie B Champions League – 121 partite su 137 Conference League (completa) Premier League Bundesliga
MEDIASET INFINITY PLUSChampions League – 121 partite su 137
AMAZON PRIME VIDEOChampions League – 16 partite in esclusiva

Il blitz di DAZN che si è appropriato a sorpresa della massima serie italiana ha quindi modificato il panorama del calcio televisivo nel nostro paese. Le partite saranno viste esclusivamente (o quasi) in streaming su internet tramite smart tv, pc o dispositivi mobili. Decisiva è stata la partnership con Tim che ha messo sul piatto 340 degli 840 milioni pagati da DAZN alla Lega e che ha fornito all’azienda il suo supporto tecnologico per lo streaming.

Ma Tim non si è fermata qui e nel mese di luglio ha stretto la partnership anche con Mediaset per trasmettere la Champions League che mancava ed è l’unica dei 4 editor a poter proporre un’offerta completa e che, dato il prezzo proposto per questo primo anno, è veramente stupefacente rispetto al passato.

Vi mostro nello specifico le 4 proposte per vedere il calcio in tv quest’anno.

TIMVISION

La proposta di TimVision è praticamente completa e prevede 19.99€ al mese (oltre a 9.99€ una tantum per l’attivazione) per vedere tutto, quindi Serie A, Champions, Europa League e Conference League.

Quest’offerta è attivabile entro il 28 luglio.

Ovviamente vengono proposti diversi pacchetti con contenuti aggiuntivi o gratuiti come un anno di Discovery+ e film e serie Timvision, oppure a pagamento come la fibra di Tim per la linea fissa, Netflix o Disney Plus, ma sarà il cliente a decidere se vuole attivarli o meno.

Non sono previsti vincoli contrattuali, il cliente può disdire quando vuole, se però dovesse disdire e riattivare, non avrà più lo sconto e pagherà 30 euro mensili invece dei 20 dell’offerta.

All’attivazione dell’offerta viene effettuato l’ordine di un decoder TimVision Box che arriverà in comodato d’uso gratuito direttamente a casa e potrà essere utilizzato come aggregatore delle varie piattaforme Dazn e Infinity+. In più il decoder ha l’interessante funzione che in caso di problemi di linea internet, switcherà automaticamente il canale online e passerà ad un canale criptato sul digitale terrestre.

L’account creato con TimVision avrà valore anche sulle due piattaforme “partner”, quindi oltre che sul decoder, l’utente può loggarsi e visionare le partite anche su altri dispositivi, per un massimo di 2 dispositivi in contemporanea.

Per attivare quest’offerta, se si è già clienti Tim fisso o mobile la procedura può anche essere fatta online, mentre per chi non ha una linea telefonica Tim e non ha intenzione di attivarla, deve recarsi in un centro Tim. Lì verrà creato il profilo per attivare TimVision attraverso una sim che non ha all’interno alcun piano, ma servirà per la fatturazione dell’offerta mensile tramite ricarica automatica dei 20 euro previsti al mese. La sim può anche finire in un cassetto ma, come confermato dal centro Tim, c’è 1 GB di traffico dati mensili al suo interno che può essere utilizzato e la linea potrebbe tornare utile per contattare gratuitamente il servizio clienti in caso di problemi o richieste.

DAZN

La proposta Dazn non prevede decoder ma, come lo scorso anno, l’abbonamento online con la possibilità di utilizzare 6 dispositivi registrati di cui 2 in contemporanea. L’abbonamento è di 19.99€ per 14 mesi sempre entro il 28 luglio, anche in questo caso c’è la possibilità di recedere senza vincoli, ma nel caso di riattivazione il costo salirebbe a 30 euro mensili.

Per chi non ha ancora attivato nessun abbonamento, l’offerta di TimVision è onnicomprensiva e quindi questa opzione, allo stato attuale, è da scartare (a meno che non si nutra un profondo disprezzo per Tim) perchè allo stesso prezzo viene offerto in più un decoder e la Champions League.

MEDIASET INFINITY+

Mediaset ha ottenuto i diritti di 121 partite su 137 della Uefa Champions’ League, alcune di queste andranno anche in chiaro su Canale 5, e viene richiesto un abbonamento di 7.99€ al mese che si può disdire in qualsiasi momento, in cui oltre alle partite ci sono anche film e serie tv.

C’è anche la possibilità di acquistare online o nei negozi di elettronica dei pacchetti da 6 o 12 mesi tutto incluso che vengono rispettivamente 40 e 80 euro, in alcuni casi vengono fatte delle promozioni (ad esempio durante il Prime Day, l’annuale è stato scontato a 39.50€).

Questa soluzione è da preferire per chi ha già attivato l’abbonamento con DAZN ed era in attesa di ottenere qualche sconto per vedere anche la Champions.

PRIME VIDEO

Il neoarrivato nel mondo del calcio in tv, la compagnia di Jeff Bezos si è aggiudicata un piccolo pacchetto che racchiude 16 partite di Champions, la migliore partita del mercoledì, scelta da Amazon stessa, ma in assoluta esclusiva, questa singola partita sarà trasmessa settimanalmente solo in streaming su Prime Video.

Per vedere questa partita c’è bisogno dell’abbonamento a Prime che costa 36 euro annuali o 3.99€ mensili, sempre disattivabile in qualsiasi momento, ma che porta con sé tutti i vantaggi di Amazon ovvero le consegne gratuite e veloci, gli sconti e il catalogo di film e serie tv della stessa Prime Video.

SKY

Ho volutamente lasciato per ultimo il gigante ferito, perché non è difficile ipotizzare un futuro alquanto incerto per la ex monopolista del calcio. Il prezzo del pacchetto calcio è stato azzerato fino al 30 settembre e dal 1°ottobre passerà da 15 a 5 euro al mese, ma non sembra uno sforzo sufficiente, visto che potranno trasmettere solo 3 partite (quella del sabato sera, domenica alle 12.30 e lunedì sera), oltre alla serie B, ma nessuna di queste in esclusiva, che invece è prevista per la Premier League e i campionati tedeschi e francesi che sono seguiti solo da un nicchia di telespettatori e non colpiscono il target di riferimento.

L’offerta quindi attuale di Sky è 14.90€ al mese fino all’1 ottobre e 9 euro di attivazione, dopodichè 19.90€ al mese per Sky Calcio + Sky Sport + Sky TV. Le competizioni europee sono incluse nel pacchetto Sport come gli anni precedenti, quindi non è possibile tenere attivo il solo Calcio per vedere tutto.

Questa offerta prevede l’installazione di Sky Q senza parabola, quindi tutti i canali verranno visti in streaming dal set top box.

Se invece chiediamo l’installazione dello Sky Q con parabola il costo sale a 30.90€ al mese per i tre pacchetti, a cui sono da aggiungere 49€ se la parabola non è presente, oppure 29€ di attivazione se la parabola è già presente.

Oltre allo Sky Q, i clienti hanno inclusa anche la possibilità di seguire tutti i canali attraverso Sky Go Plus, l’app che attraverso pc, tablet o smartphone consente la registrazione di 4 dispositivi di cui 2 possono essere utilizzati in contemporanea.

I già clienti Sky hanno ricevuto nelle scorse settimane delle comunicazioni di scontistiche legate proprio alla diminuzione degli eventi trasmessi, ma visto il listino prezzi decisamente aggressivo dei competitor, sicuramente molti clienti avranno abbandonato la “strada vecchia per la nuova”.

Personalmente ritengo che chi segue anche gli altri sport (Formula 1, Moto GP, NBA, ecc.) o non abbia problemi di soldi o esteti dell’immagine video possano comunque rimanere con Sky perché la qualità dell’immagine 4K del satellite non è minimamente paragonabile a quelle delle stesse partite trasmesse in streaming dove difficilmente si potrà raggiungere l’alta definizione.

In alternativa, la soluzione Sky più economica è Now Tv, il Pass Sport che comprende il Calcio e lo Sport di Sky, costa 14.99€ al mese e la visione è consentita su 1 solo dispositivo alla volta, ma senza limitazione di dispositivi registrabili.

In questa prima stagione di rivoluzione dei diritti televisivi, Tim ha voluto scendere la carta dell’asso pigliatutto, offendo tutto ciò che Sky trasmetteva fino allo scorso anno ad un quarto del prezzo proposto. La sfida delle partite in streaming contro i media tradizionali è appena partita e vedremo chi riuscirà a spuntarla. Al momento vorrei sbilanciarmi sul fatto che tra i due litiganti, il terzo, ovvero quello che gode, è l’utente finale che passa dai 40-80 euro al mese di Sky ai 20 per vedere tutto il calcio che vuole.

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!