Il Muro del Fanta Pianto – Al rientro dalla sosta, difensori goleador e portieri “impappinati”

Il Muro del Fanta Pianto – Al rientro dalla sosta, difensori goleador e portieri “impappinati”

L’interminabile attesa (13 giorni) è finita, ci si è fermati per le inutili partite della Nazionale, con il pass per gli europei rilasciato praticamente al sorteggio dei gironi. Le avversarie più temibili degli Azzurri infatti avrebbero potuto giocarsela al massimo con l’Ospitaletto o il Kirghizistan. Per disperazione, e astinenza, ci si è appassionati alle categorie minori o al calcio femminile. Ad esempio, domenica c’è stato il primo derby milanese della storia nella massima serie (vinto dalle ragazze del Milan, almeno una gioia per i rossoneri che negli ultimi tempi risultano particolarmente scoloriti).

Dopo meno di due settimane possiamo finalmente tornare a imprecare per le nostre sfighe assolute, dai bonus mancati a quelli improbabili che abbiamo subito e ci hanno condannato. Chi poteva immaginare che tre difensori entrassero nel tabellino dei marcatori e due di questi sono gol di pregevole fattura tecnica, Danilo Larangeira e Marco Calderoni sono riusciti a incrociare un tiro all’angolino nello stadio avversario e non erano stadi qualunque, lo Juventus Stadium e San Siro. Difficilmente saranno stati schierati al fantacalcio proprio perché i loro impegni erano improbi e il terzino leccese sarà ancora svincolato in molte leghe. Il terzo era Faragò che ha chiuso i conti per il suo Cagliari contro la Spal, ma gli schemi di Maran sono talmente variabili che neanche un’algoritmo della Nasa riesce a decifrare quale centrocampo deciderà di schierare.

Parabola discendente per Consigli che, dopo aver fatto il bulletto per il rigore parato a Gervinho, è incappato in due giornate storte prendendo 4 pappine prima dall’Atalanta e poi dall’Inter. Insieme a lui anche Radu del Genoa che negli ultimi tempi è spesso costretto a recuperare la palla alle sue spalle (11 gol subiti nelle ultime 3). I loro tifosi non saranno affatto contenti, un po’ come i gemelli dell’Allenatore nel pallone

È stata anche una giornata di riscatto per alcuni “campioni” di cui si era dubitato nelle scorse giornate. Il belga Lukaku ha zittito tutti con una doppietta “di prepotenza” contro il già nominato Sassuolo, un altro è il turco Calhanoglu che ha mostrato finalmente le sue doti con un gol e un assist magnifico, dopo uno straordinario stop a seguire di tacco e infine i due polacchi, Piatek che torna a segnare su azione e Milik che, dopo aver superato il milionesimo infortunio, ha ritrovato il gol in Serie A a sette mesi di distanza, sempre con una squadra veronese e gialloblù (prima il Chievo, adesso il Verona).

Chiudiamo con un evento più unico che raro, un panchinaro che fa tripletta, Inglese si fa male dopo sei minuti, gli subentra Cornelius che la mette nel sacco tre volte. Non gli avete riservato l’ultimo slot? Avete fatto male perché se continuasse a girare così, nemmeno Inglese potrebbe togliere il posto in squadra al “vichingo” danese.

L’esultanza del “Vichingo” Cornelius dopo la sua tripletta

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!