Il Muro del Fanta Pianto – Quoque tu Chiriches???

Il Muro del Fanta Pianto – Quoque tu Chiriches???

I calciatori sono come gli studenti, se non dai il meglio di te nei compiti in classe (o sul campo da calcio), hai il terrore di vedere quale sarà il terribile voto sul foglio. Sei Vlad Chiriches, la tua prima squadra in Italia, il Napoli, ti cede perché non c’è più posto per te. Ti acquista il Sassuolo, che ancora è alla ricerca del difensore centrale che sostituirà il pesante ricordo del “Sindaco” Acerbi. Fai il tuo esordio in campionato all’Olimpico e la Roma segna 4 gol in venti minuti. Tre giorni dopo giochi contro il Parma e, fortunatamente, il VAR annulla due gol a Gervinho, il tuo compagno decide di andare a muro su un cross invece che di testa, ma il tuo portiere blocca il rigore e riesci a portare i tre punti a casa grazie ad un autogol. A questo punto pensi che la fortuna stia girando dalla tua parte, ma arriva la partita contro l’Atalanta… il Papu Gomez è scatenato e oltre a lui ti scappano via anche Hateboer e Zapata (che fallisce il secondo gol personale su un tuo regalo). Risultato di questa orribile serata? 3.5 di voto fantacalcio, poco superiore al 3 di Mexes (Lazio-Milan 2015 quando prese al collo Mauri) e all’1 di Rapaic nel 1996, reo di aver segnato con la mano il gol decisivo in Perugia-Napoli e aver mentito all’arbitro dicendo di averla colpita di testa.

Lo stesso voto del rumeno in questa giornata è stato preso anche da Bennacer che ha causato due rigori (ma una sola ammonizione) nell’ennesima débâcle del Milan contro la Fiorentina e da Soriano che ha ben pensato di insultare l’arbitro e farsi espellere dopo i tre fischi per una palla contesa a 30 secondi dalla fine assegnata agli avversari. Sia Chiriches che Bennacer sono andati meglio del 3 di Musacchio e la sua entrata killer con piede a martello che non ha impedito a Ribery di proseguire la partita e segnare il terzo gol ai rossoneri.

Rosso di gioia” anche per Alexis Sanchez che dopo aver segnato la sua prima rete e mezzo (la sua deviazione con il fondoschiena era decisiva, per quanto ne possa dire la Lega Calcio) con la maglia dell’Inter, ha ben pensato di simulare un contatto in area al minuto 1 della ripresa, prendere il secondo giallo e rimettere momentaneamente in gioco la Sampdoria, dopo che l’Inter aveva completamente dominato nel primo tempo.

Gli eventi più unici che rari di questo turno sono stati il primo rigore tirato in campionato e fallito da Gervinho e quello sbagliato da Kolarov a Lecce, il suo ultimo errore risale ad un’altra partita contro una pugliese, Lazio-Bari 0-2 nel 2010. E pensando ai biancocelesti ha fatto “scalpore” la rete di Radu che non entrava nel tabellino dei marcatori da tre anni, oltre a diventare il quarto gol della Serie A tra omonimi, gli altri tre sono stati Paolo Pulici, contro Felice, in Torino-Ascoli del 1981. Poi Roberto Mancini a Francesco, in Sampdoria-Foggia del 1993 e infine Cristiano Doni, contro il brasiliano Doni in Atalanta-Roma del 2007. Il gol del difensore è stato pure di grande qualità, una palla all’incrocio da posizione defilata e la faccia sbalordita di Lulic è diametralmente opposta a quelli che avevano contro il difensore della Lazio al fantacalcio.

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!