Il Muro del Fanta Pianto – Gente che va, gente che viene, gente che resta, gente che segna…

Il Muro del Fanta Pianto – Gente che va, gente che viene, gente che resta, gente che segna…

Con l’inizio di febbraio parte la seconda metà di questa stagione, gli ultimi giorni di calciomercato si sono chiusi regalandoci più botti in uscita che in entrata. Abbiamo salutato il Pistolero Piatek (all’Herta Berlino), lo spagnolo Suso (al Siviglia) e Kevin Prince Boateng, approdato al Besiktas.

Un altro protagonista del nostro campionato aveva fatto le valigie, ma a causa di un pastrocchio burocratico, rimane, da separato in casa. Gervinho aveva firmato con l’Al Sadd, squadra qatariota, alle 21.50 di venerdì 31 gennaio, ma non ha mai visto arrivare il suo transfer Fifa da parte dei dirigenti arabi e la sua vendita è infine saltata. Il Parma lo ha messo fuori rosa e ancora adesso non si sa quale possa essere il suo futuro, le opzioni sono limitate a tre: essere ceduto ad un’altra squadra che ha ancora il mercato aperto, rimanere fuori rosa fino a fine anno, essere reintegrato in squadra dopo un certo periodo, sicuramente non breve (un po’ come è successo per N’Kolou e il Torino giusto qualche mese fa, all’inizio del campionato). Per chi è ancora impegnato con l’asta di riparazione il consiglio è sicuramente quello di svincolarlo se non ci sarà possibilità in futuro di sostituirlo. Per chi ha una sessione di mercato aggiuntiva a quella post-calciomercato può anche correre il rischio e tenerlo per vedere se verrà perdonato da D’Aversa e dai suoi compagni e ritornerà a indossare la maglia gialloblu.

Si affacciano nel nostro campionato nomi abbastanza sconosciuti ai più o vecchie conoscenze e panchinari che cambiano città per cercare fortuna.

Il Milan prende il belga Salemaekers, inizialmente descritto come il sostituto di Suso, ma all’esordio schierato terzino al posto di Calabria, aumentando i dubbi sulla sua effettiva posizione in campo. La Spal rivoluziona il suo reparto offensivo scambiando Paloschi con Cerri e prendendo il Pata Castro, chiamato al riscatto dopo mesi di panchine dopo un ottimo inizio a Cagliari. La Sampdoria manda Caprari a Parma e fa tornare La Gumina in Serie A dopo le non indimenticabili apparizioni con l’Empoli l’anno precedente.

La Fiorentina costruisce la rosa del futuro con Igor e Duncan (oltre a Kouame e Amrabat che non giocheranno per i viola prima della prossima stagione), ma fallisce l’assalto a Criscito, che rifiuta l’offerta per l’amore di Genova e regala ai rossoblu insieme ai suoi compagni un insperato pareggio sul campo della tritasassi Atalanta.

Il turno numero 22 ci ha regalato parecchie emozioni e una raffica di gol, 40, record stagionale. Hanno segnato praticamente tutti i bomber, da Ronaldo (ormai insignito del nick “Rigonaldo” vista la discreta quantità di calci di rigore ricevuti e concretizzati) a Dzeko, dal cecchino Immobile ai redivivi Caputo, Quagliarella e Mertens.

L’unica assenza che si è indiscutibilmente fatta sentire è stata quella, un po’ a sorpresa, di Zlatan Ibrahimovic, con tutti i fantallenatori che già pregustavano il suo fanta-esordio contro il Verona, ma lo svedese acciaccato ha preferito non rischiare in vista del derby della prossima settimana. Riuscirà a regalare un +3 nella serata più importante?

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!