Il Muro del Fanta Pianto – Gioie e dolori aspettando l’asta di riparazione

Il Muro del Fanta Pianto – Gioie e dolori aspettando l’asta di riparazione

Meglio piangere sul latte versato o rimboccarsi le maniche in vista dell’imminente asta di riparazione?

La seconda partita del girone di ritorno ha regalato parecchie emozioni e parecchi gol, in gran parte finiti alle spalle del povero Sirigu che ha fatto di tutto per evitare la goleada, il suo -1 sarebbe potuto essere anche peggiore se non si fosse superato in almeno altre due-tre occasioni ed evitando che lo score dell’Atalanta arrivasse in doppia cifra.

TURIN, ITALY – JANUARY 25: Salvatore Sirigu of Atalanta BC looks dejected during the Serie A match between Torino FC and Atalanta BC at Stadio Olimpico di Torino on January 25, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Se chi ha puntato sul secondo portiere della Nazionale si dispera, esulta invece chi ha schierato i giocatori della Dea, una squadra che dal miracolo Champions sta passando alla conferma tra le migliori d’Italia e che quest’anno butta la palla dentro a ripetizione: tripletta di Ilicic che porta lo sloveno a quota 12 gol nelle ultime 10 partite, doppietta di Muriel da subentrato, due assist per il Papu Gomez, la settima rete di Gosens che di mestiere fa l’esterno a centrocampo ma sta segnando più di un trequartista, Zapata che torna al gol dopo più di cento giorni.

Atalanta?s Robin Gosens (C) jubilates with his teammates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match Torino FC vs Atalanta BC at the Olimpico Grande Torino stadium in Turin, Italy, 25 January 2020. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Un altro attaccante che si è sbloccato in una partita decisiva è Edin Dzeko che non segnava da ben nove derby, l’intervento a vuoto di Strakosha lo ha sicuramente favorito, ma la “maledizione” è stata annullata. Papera ancora peggiore è stata quella di Pau Lopez che dopo essere stato saracinesca contro il Genoa, ha regalato ad Acerbi la palla dell’1-1 con un intervento da “Comiche”.

Altro attaccante che si è sbloccato nell’occasione più importante è Lorenzo Insigne che ha chiuso la partita contro la Juve e ritrovato la porta che non gonfiava da fine settembre.

Per chi è impaziente di modificare la propria rosa, l’asta, nella maggior parte dei casi, verrà celebrata a partire dalla chiusura delle trattative del calciomercato venerdì 31 gennaio alle ore 20. Le uniche date disponibili per poter schierare i nuovi giocatori è solo la sera stessa di venerdì o la mattina del sabato perché il nuovo turno comincerà sabato 1 febbraio alle ore 15 con Bologna-Brescia quindi il tempo di organizzare la seduta di fantamercato è limitata a meno di non saltare un turno. Tempo di trattative, tempo di scegliere chi abbandonare perché ci ha deluso e con chi sostituirlo. Meglio un trequartista da bonus e voti altalenanti o un titolare fisso da voto sicuro? Ogni fantallenatore avrà la propria esigenza in base all’andamento della stagione e soprattutto alla lista di eventuali infortunati e panchinari. Un buon mix tra giocatori da bonus e titolari può sempre fare la differenza, il mercato al momento a parte il ritorno di Zlatan Ibrahimovic non ha offerto molto. Young si è presentato da Manchester a San Siro con un assist per Lautaro Martinez e sono ancora in piedi le trattative per Eriksen e Carles Perez che potrebbero dare un valore aggiunto alla nostra Serie A. Le vie del mercato sono infinite e non resta che aspettare fino a venerdì sera per escogitare le proprie strategie per la fanta asta.

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!