Il Muro del Fanta Pianto – L’abbuffata dell’Immacolata… quanti rigori mangiati!

Il Muro del Fanta Pianto – L’abbuffata dell’Immacolata… quanti rigori mangiati!

Questo dicembre 2019 ci ha riservato due brutte sorprese, la prima è che una dei giorni più attesi in preparazione alle feste natalizie sia caduto giusto di domenica, perdendo quindi ponti e 24 ore ulteriori di svago, la seconda è che in questo weekend alcuni dei rigoristi del nostro campionato abbiano deciso di prendersi la giornata libera per farsi parare le proprie conclusioni da portieri sicuramente più attenti al pallone calciato verso di loro che alla cena luculliana che gli aspettava a casa.

I due fallimenti più inaspettati sono sicuramente quelli di Immobile e Quagliarella. L’attaccante biancoceleste per una volta disattende le attese di chi lo ha comprato e le sue azioni stavolta non hanno pagato i dividendi sperati, pur avendo disputato un’ottima prova con la Lazio che è riuscita a battere la Juve per la prima volta in questa stagione. Il secondo è la conferma dell’annata storta a cui si va incontro dopo che si diventa capocannoniere… (con una discreta quantità di tiri dal dischetto andati a segno) e invece adesso non ne va una giusta e dopo la prestazione scintillante a Cagliari, il buon Fabio si fa respingere un rigore decisivo da Sepe (alla sua prima parata su rigore in Serie A).

Il terzo rigore fallito appartiene ad un’altra delusione di questa stagione, Andrea Petagna che dopo l’insolita (per i suoi standard) scorpacciata di gol dello scorso anno è già al secondo errore dagli 11 metri dopo quello fallito al minuto 97 ad Udine.

In compenso non c’è stata “annunciazione” solo di cattive novelle ma anche di buone nuove, come il ritorno al gol di CR7 e del Pistolero Piatek, Criscito che segna il suo dodicesimo rigore su 12 calciati tra Italia e Russia e un gol, finalmente decisivo, di “Super Mario” Balotelli  che ha decisamente bisogno di un fungo magico per far crescere sé stesso e il suo Brescia per provare a salvarsi.

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!