Il Muro del Fanta Pianto – La rinascita degli zombie

Il Muro del Fanta Pianto – La rinascita degli zombie

Dopo aver finito i dolcetti di Halloween, la Serie A è tornata un’altra volta in campo poco meno di 48 ore dopo, portando con sé un’incredibile novità. Dopo la notte dei morti viventi, alcuni zombie del nostro campionato si sono decisi a sfornare una prestazione di livello. Nell’articolo precedente era stato puntato il dito sulle brutte prestazioni di 3 giocatori in particolare che sono invece andati a segno questa giornata, De Paul, Lasagna e Balotelli. I primi due calciatori dell’Udinese sono riusciti a ribaltare lo svantaggio iniziale e hanno espugnato il Galileo Ferraris, portando a casa un importante successo in ottica salvezza, in particolar modo l’argentino ha finalmente trovato la sua prima rete in questa stagione.

Supermario invece ha vissuto una giornata particolare, il suo Brescia era sotto di due gol e lui gioca come al suo solito, letale da fermo, ma difficilmente riesce a sacrificarsi per la propria squadra in fase di ripiegamento e di manovra. Inoltre si innervosisce per gli ennesimi cori razzisti, lanciando il pallone in curva (gesto per il quale viene ammonito) ma alla fine segna un gran gol, anche se si tratta solo di quello della bandiera.

È stato sicuramente un turno da ricordare per Matthjs De Ligt, il difensore più caro della storia del campionato italiano, dopo una serie di prestazioni insufficienti e di rigori causati, decide la partita con una zampata nel secondo tempo che riporta la Juve sopra l’Inter in classifica.

Juventus’ defender Matthijs de Ligt from Netherland celebrates after scoring a goal during the Italian Serie A football match Torino vs Juventus on November 2, 2019 at the ‘Stadio Olimpico Grande Torino’ in Turin. (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP) (Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Nei primi dieci minuti del “Derby della Mole” si stavano riproponendo i vecchi fantasmi, ma in questo caso l’arbitro non assegna il calcio di rigore perché il braccio non era molto staccato dal corpo. Ha fatto scalpore la foto di questa azione paragonata al calcio di rigore assegnato contro il Napoli per un tocco di braccio di Callejon. Il fermo immagine è assolutamente fuorviante, analizzando il video è chiaro come lo spagnolo utilizzi volontariamente l’avambraccio per fermare la corsa del pallone, mentre allo Stadio Olimpico Grande Torino, la palla che arrivava da un calcio d’angolo e spizzata da Belotti, tocca il braccio del centrale olandese, al netto dell’involontarietà che non è più un criterio valido per non assegnare un rigore, il difensore non aumenta il volume del proprio corpo.

De Ligt era già andato vicino alla sua prima marcatura nella frazione. ma ha trovato sulla sua strada un grande Salvatore Sirigu che, nonostante abbia sempre voti alti, sta subendo una quantità di gol decisamente maggiore rispetto a quella dell’anno passato. In occasione della supersfida con la Juventus, il portiere riesce a chiudere la saracinesca e deve arrendersi a quell’unico gol a metà del secondo tempo, ma il suo voto resta comunque stellare (7.5).

Questo turno, oltre ad alcune gioie, ha regalato anche dei dolori, come il secondo rigore sbagliato da Kolarov in campionato e l’espulsione di Ilicic che ha causato la sconfitta a sorpresa dell’Atalanta contro il Cagliari, a cui si aggiunge anche lo sfortunato autogol di Pasalic.

Manca ancora una giornata prima dell’ennesima pausa nazionali, dopo di che si andrà spediti fino all’anno nuovo, un mese per consolidare la propria fantasquadra e fissare gli obiettivi per la stagione in corso.

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!