Il Muro del Fanta Pianto – Quando certe prestazioni fanno più paura dei mostri di Halloween!

Il Muro del Fanta Pianto – Quando certe prestazioni fanno più paura dei mostri di Halloween!

La Serie A ha deciso di farsi una bella scorpacciata di partite con il secondo turno infrasettimanale giusto 24 ore prima della tradizionale festa di Ognissanti che da anni anche in Italia è diventata la festa delle zucche e dei mostri. Grandi e piccini per Halloween si travestono con le maschere più terrificanti per spaventare i propri amici, ma anche diversi calciatori del massimo campionato hanno deciso di terrorizzare i loro fantallenatori con delle esibizioni imbarazzanti in questo primo scorcio di stagione.

In alcuni casi è il singolo che attraversa una fase di calo, comprensibile per brevi periodi, chi non ne ha mai avute, ma in altri ci si fa trascinare nel tracollo di tutto il proprio team.

Il caso più eclatante è sicuramente quello del capocannoniere dello scorso campionato, Fabio Quagliarella, andato a segno 26 volte lo scorso anno ma in questa stagione è riuscito a gonfiare la rete una sola volta e su calcio di rigore. Nessuno chiedeva al buon Fabio, a 36 anni suonati, di ripetere quelle gesta, ma nemmeno il più scettico avrebbe scommesso su uno score così basso e su una Sampdoria tristemente all’ultimo posto.

L’attaccante napoletano è comunque in buona compagnia, basti pensare al “Pistolero” Piatek che dopo i 36 gol della passata stagione in cui segnava praticamente sempre, è passato ai 3 in 10 partite (di cui ben due su rigore) dell’attuale e perdendo il posto da titolare a favore del portoghese Leao.

In ottica nazionale italiana hanno molto deluso Balotelli e Lasagna. “Supermario” è il solito giocatore che ci ricordavamo, mezzi tecnici imponenti ma con poca attitudine al sacrificio, in un Brescia che gioca bene ma non riesce a raccogliere tutto quello che semina, mentre Lasagna è riuscito ad entrare nel tabellino solamente nell’inutile 1-3 contro il Parma della seconda giornata, dopo il quale è riuscito a sbagliare l’impossibile davanti alla porta avversaria e i suoi voti ne hanno sicuramente risentito.

Ma non sono solo gli attaccanti a deludere, anche in difesa e a centrocampo, alcuni grandi nomi non stanno rendendo come ci si aspetterebbe.

Le chiacchiere estive non hanno aiutato l’inizio di Rodrigo De Paul, complice anche l’espulsione a San Siro contro l’Inter e le tre giornate di squalifica, l’argentino non è mai andato sopra la sufficienza in questo campionato. Anche peggio del trequartista dell’Udinese stanno facendo altre due “sicurezze”, o presunte tali, come Rabiot e Kessie. Il francese, dopo sei mesi di inattività, non è ancora riuscito a trovare le misure sui nostri campi, mentre l’ivoriano, a parte il rigore decisivo contro il Genoa, ha una sfilza di insufficienze da far impallidire anche la pagella di Pierino! È stato recentemente spostato a sinistra da Pioli per coprire le discese di Theo Hernandez, ma il suo apporto alla manovra è calato ancora di più del normale.

In difesa invece nella colonna dei flop non si può non notare la presenza di un “mostro” come Kalidou Koulibaly, probabilmente il difensore più forte in Italia è incappato in una serie di infortuni, nel senso di vere e proprie papere, e l’autogol all’ultimo minuto in Juve-Napoli è stato solo il prologo di una serie di imprecisioni commesse da K2 in queste prime dieci giornate.

La speranza è che finito Halloween, i mostri ritornino esseri umani e non ci terrorizzino più con questi voti da incubo!

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!