L’anno della pandemia e del Triplete – Le “terribili” pagelle del Mezzo Punto

L’anno della pandemia e del Triplete – Le “terribili” pagelle del Mezzo Punto

Tutto si poteva pensare, ma che una pandemia mondiale bloccasse tutto per 3 mesi e che le ultime 12 giornate si sarebbero giocate in 43 giorni, non era nemmeno quotata.

Per tutti gli appassionati di fantacalcio che aspettavano la ripresa, questa decisione è stata in qualche modo spiazzante, in quanto le partite si sarebbero giocate ad un ritmo infernale e tutte le squadre avrebbero fatto utilizzo di un ampio turnover, con il rischio ancor maggiore di infortuni a chiudere anzitempo la stagione. Vedendo però il lato positivo, è arrivata la nuova regolamentazione della FIFA sulle 5 sostituzioni, permettendo quindi anche l’ingresso di giocatori in più e potenziali voti dei panchinari che subentravano a gara in corso, evitando gli sv.

Discorsi post campionato/covid a parte, arriviamo a quello che tutti cercano ogni anno, le mie “terribili” (in tutti i sensi possibili) pagelle!

Partiamo dal campione, solo due anni dopo, un altro triplete è stato conquistato nella nostra lega da parte di N. De Bartolomeo e la sua Fantammerda (VOTO 9).

La prima domanda che si porrà lui stesso e chi ha assistito alla nostra lega è sicuramente perché solo 9 e non 10 di valutazione per una squadra che ha vinto tutto quello che poteva vincere, con la somma punti più alta degli ultimi quattro anni (nelle 11 stagioni precedenti la somma punti non è stata tracciata)?

Semplicemente perché la squadra, per come è stata costruita, non era attrezzata per mantenere un dominio assoluto per tutta la stagione (come ammesso dallo stesso diretto interessato). Dei 4 reparti tutti ben costruiti, il centrocampo è quello che ha fatto soffrire di più, scommessa Kulusevski vinta a parte, con giocatori che si sono rivelati deludenti (Bernardeschi, Ramsey) o mezzi infortunati che negli scampoli di partite hanno comunque dato il loro importante contributo in bonus (Naingolaan, Bonaventura).

Sulla somma punti prima del lockdown c’è stata una lotta punto a punto con Sconfitti a tavolino, con gli altri 8 invece non c’è stata mai storia, sempre distanziati da almeno 30-40 punti. L’allungo decisivo nelle due classifiche è avvenuto nel rush finale, soprattutto grazie alle 3 vittorie su 3 con i diretti concorrenti, orfani dei loro giocatori migliori per infortunio. Il successo alla penultima nel big match contro la squadra di Fiorente che opponeva un 4-5-1 con il solo Lautaro Martinez disponibile ha sancito la conquista della doppia classifica, oltre alla vittoria finale della Fantacoppa che ha così generato il famoso triplete.

Visti i risultati, la stagione è stata dominata, ma anche la fortuna dei bonus giusti al momento giusto (figlia anche di scelte di formazione azzeccate) soprattutto nell’epilogo, ha fatto la sua parte. INGORDO

Nulla da fare per F. Fiorente e la sua Sconfitti a tavolino (VOTO 8) che avrebbe voluto ripetere la sua prima vittoria della stagione ‘13-‘14, ma deve accontentarsi della medaglia d’argento. Fino a marzo la sua squadra sembrava inarrestabile e lottava punto a punto con Fantammerda, ma alla ripresa ha perso due pedine fondamentali come Milik e Ilicic e solo grazie al “Toro” Lautaro e al suo propositivo centrocampo è riuscito a difendere la sua seconda posizione. ANCELOTTIANO

A differenza delle prime due posizioni che sono state mantenute sia nella classifica a scontri diretti che in quella a punti, la terza posizione è stata occupata da due squadre differenti.

Nella classifica a scontri diretti ha prevalso As Tamal dei cugini Ruffo (VOTO 7) che ad agosto avevano puntato anima e corpo “violentemente” su Immobile e hanno avuto ragione, venendo ripagati con la bellezza di 36 gol che gli hanno permesso di viaggiare sempre nella parte alta della classifica, oltre ai rigori di Mancosu e con una spina dorsale biancoceleste in rosa, che, per tre quarti di campionato, ambiva addirittura allo scudetto. Decisivo anche qui il sorpasso nello scontro diretto con Inmortal alla penultima giornata, l’aggressività non gli è mai mancata. MATERAAAAAAAZZZZZZI!!!

Luci ed ombre per la terza classificata della classifica a punti, Inmortal di F. Muscio (VOTO 7) che in questa classifica era sempre in corsa per il secondo posto, mentre in quella a scontri diretti non è mai riuscito a consolidare la sua posizione sul podio nei momenti topici del campionato. Alla ripresa il gap sembrava colmato, portandosi addirittura a 3 punti dal primo posto, ma gli infortuni in serie di Dybala, Boga, Ribery, De Ligt, Pau Lopez e Dragowski (solo per citare i più importanti) ne hanno inficiato i risultati all’ultimo chilometro. Rimangono comunque intatte le impressioni positive sulla stagione, dall’attacco più prolifico della lega (62 gol), alla difesa guidata da un De Ligt che, dopo aver messo fine alla carriera da pallavolista, ha inanellato una media voto impressionante e il reparto è stato impreziosito dall’ exploit di Gosens. Anche in questa squadra il punto debole risiedeva a centrocampo, con Ribery che ha fatto intravedere la sua classe solo per due mesi e mezzo, prima di alzare bandiera bianca per l’infortunio. Non è la prima volta che le sue squadre crollano alla fine, probabilmente vuole prendere il soprannome del suo pupillo di questa stagione, ruba ai ricchi per dare ai poveri… anche quando si tratta di sé stesso! ROBIN HOOD

Al quinto posto si piazza D. Pulpito con la sua Sfainz (VOTO 5,5), ha lottato finchè ha potuto, ma i 31 gol di C. Ronaldo non sono bastati, perché l’apporto di bonus del resto della squadra è stato totalmente insufficiente. Petagna è retrocesso, Kouame si è infortunato quasi subito, Sansone non è mai stato un bomber da 15 reti, a centrocampo c’era solo gente di fatica ma non di inserimento. Il solo CR7 non ha permesso di difendere nemmeno il podio negli scontri diretti, e con oltre metà squadra fuori per infortunio nelle ultime partite il declino è stato inesorabile. CR = Ci Riproverà… l’anno prossimo!

Sesto posto, a sorpresa, per uno dei papabili candidati alla vittoria ad agosto, la No puedo tengo novio di F. Esposito (VOTO 5). Nonostante un attacco da favola, Ibra-Muriel-Gervinho-Joao Pedro-Correa (Balotelli non pervenuto e che neanche merita menzione per la stagione che ha disputato), ha vagato per buona parte della stagione nei bassifondi della classifica ed è riuscito a risalire a metà classifica solo conquistando 12 punti nelle ultime 4. Attacco a parte, il motivo per questa stagione sottotono è sicuramente da imputare al centrocampo non propositivo costruito quest’anno (a differenza dei centrocampi pieni di qualità degli anni passati), figlia anche della insensata decisione di costruire la squadra con soli 248 crediti e investire i 52 rimasti per a gennaio per Zlatan e ad aprile per Gervinho, quando erano il centrocampo e la difesa ad avere bisogno di un restyling per poter risalire la china. Nel fantacalcio parlano i numeri, non i nomi dei giocatori. SINDACO DI ROCCOFRITTO (Fatti! Non p… ndr)

Altra cocente delusione per il campione uscente dello scorso anno G. Del Giacco e La paranza (VOTO 5-) che non è mai riuscito ad entrare nella prima metà del tabellone quest’anno e a lottare per qualcosa di importante. A non pagare sono stati l’attacco leggero Insigne-Berardi-Boateng (con quest’ultimo desaparecido dopo poco), il potenziale crack ed eterno infortunato Douglas “Flash” Costa e con Sirigu che ha pagato la pessima stagione del Torino e ha dovuto recupere molti più palloni oltre la linea di porta quest’anno, causando molti malus al suo allenatore. FLASHATO

Alla Miao FC di M. Andriola (VOTO 4,5) i gradi di favorita ad agosto, un po’ come alla sua Inter, non aggradano mai e i pronostici positivi di inizio anno vengono ribaltati con l’ennesimo ottavo posto alla sua seconda partecipazione. Sarà perché non è possibile che un’interista compri la punta titolare del Milan per due anni di fila? L’anno scorso Higuain e quest’anno Piatek, due fallimenti con la 9 sulla schiena. I 21 fantamilioni per Di Francesco e i 17 per Verdi non hanno fruttato alcun dividendo, come nemmeno i 20 per Danilo. Ha provato a porvi rimedio con Young ed Eriksen a gennaio, ma anche questi due non hanno dato un grande contributo alla causa. GATTO NERO II

Dopo l’anno da esordiente terminato al terzo posto, sconfortante penultimo quest’anno per M. Gremita e la sua A.C. Avanti Cristo (VOTO 4), anche lui probabilmente sfortunato in alcune scelte iniziali (Inglese e Suso), un Chiesa mai decisivo quest’anno e alcune toppe peggio del buco, riguardo i cambi a gennaio, con Vlahovic e Carles Perez che raramente si sono visti nel tabellino marcatori nella seconda metà del campionato. TAKE ME TO CHURC

Esordire in una lega così rodata è complicatissimo, infatti V. Boccuni e la Los Angeles FC (VOTO 3) conquista il cucchiaio di legno con in rosa un unico giocatore pregiato, Romelu Lukaku e poco altro. Le prime dieci giornate erano state incoraggianti, ma poi il declino è stato lento e anche alcune scelte a centrocampo in fase di mercato di riparazione non sono state felici, Perotti e Jankto non sono riusciti a dare quel quid in più alle prestazioni. L’anno prossimo si unirà a Gremita per vedere se un’alleanza rossonerazzurra porterà a vette più alte. RIMANDATO A SETTEMBRE

In realtà saremo tutti rimandati a settembre, il 19 infatti si ricomincia e sarà la nostra sedicesima stagione! Mancano solamente 30 giorni, iniziate a cercare i vostri nuovi colpi perchè nessuno vuole prendere brutti voti, no?

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!