Asta Fantacalcio 20-21: si riparte!

Asta Fantacalcio 20-21: si riparte!

Ormai è il mantra di questo annus horribilis che abbiamo vissuto… “Si riparte! Ripartiamo!” dopo tre mesi chiusi in casa e gli altri a seguire con la paura di incontrare qualcuno che poteva infettarci, il verbo più usato da tutti è quello che annuncia la ripartenza.

Anche per il nostro gioco sarà un anno diverso, oltre ai soliti stop per infortunio, se un calciatore risultasse positivo al coronavirus dovrà necessariamente fermarsi per 15 giorni, sperando che questa pandemia non si diffonda e blocchi nuovamente tutto.

Molte leghe correranno ai ripari apportando modifiche a regolamenti che non venivano minimamente scalfiti da decenni, è più difficile modificare una regola del fantacalcio che approntare una riforma costituzionale.

Data la situazione attuale le scelte sono comunque limitate a poche opzioni: allungamento della rosa, allungamento della panchina, aumento del numero delle sostituzioni.

La rosa base di ogni fantalega che si rispetti è di 25 calciatori divisi in 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti. L’eventualità che molti calciatori possono entrare in quarantena, anche essendo asintomatici è alta, e una delle alternative è quella di aumentare la grandezza della rosa.

Una volta stabilito il numero dei giocatori per ogni squadra, si passa a quello della panchina, dai classici 7 sostituti si può passare a 10 o più, così da permettere un cambio rapido se qualche calciatore dovesse fermarsi all’ultimo minuto. Inoltre si possono integrare le 5 sostituzioni, così come ha fatto la FIFA, per permettere alle squadre di non finire in inferiorità numerica.

Lo slittamento a settembre ha comunque portato un aspetto positivo, si potrà organizzare l’asta senza il problema dei vacanzieri di Ferragosto come gli anni passati e si comincerà a busta chiusa, prima dell’inizio del campionato, ancora più all’oscuro perché il calciomercato resterà aperto per più di due settimane e le squadre di Serie A potrebbero essere tranquillamente stravolte in 18 giorni. Per questo è indispensabile un’asta di riparazione a mercato chiuso per aggiustare quello che potrebbe essere cambiato e, perché no, scovare qualche nuova perla appena sbocciata.

Sarà un’asta diversa, verranno privilegiati posti all’aperto o, riprendendo spunto dal periodo del lockdown, in modalità telematica, ormai le videoconferenze sono diventate pane quotidiano per sentire i propri amici e colleghi di lavoro. Ma l’asta in presenza mantiene comunque il suo fascino, nonostante il distanziamento sociale e le mascherine, nulla può togliere l’emozione del rilancio di Ronaldo, Immobile e Lukaku fino all’ultimo credito.

Il fantacalcio non è un gioco, è una lotta per la sopravvivenza del più forte!

Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!