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TERMINOLOGIA

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Un utile glossario di tutti i termini usati nel poker, quasi tutti sono in lingua inglese, linguaggio ufficiale del Texas Hold'Em

 

2barrel (o double barrel): Il protrarsi della continuation bet anche al turn. Se si betta anche il river si parla di Triple barrel (o 3barrel).

 

3-BET (three bet): ri-raisare un avversario, rilanciare ulteriormente un suo rilancio

Add-on: Indica la possibilità di comprare, nel corso di un torneo (solitamente alla fine del periodo in cui è possibile fare i rebuy), ulteriori chips. A differenza del rebuy, che consente di comprare ulteriori chips solamente se il proprio stack è inferiore a quello di partenza, l’add-on può essere effettuato a prescindere dall’ammontare del proprio stack.

Aggro: giocatore aggressivo

 

Aggrodonk: giocatore aggressivo ma in modo insensato

 

Air: quando il giocatore ha air, significa che non ha niente in mano (o come dice Luca Pagano, il nulla cosmico!)

 

All-in: la puntata massima di ogni giocatore, se viene visto da un giocatore che ha una quantità maggiore di fiches allora chi ha fatto all-in se perde la mano verrà eliminato, mentre se viene chiamato da un giocatore che ha meno fiches e perde la mano, perderà solo l'ammontare delle fiches dell'avversario che lo ha visto

 

American Airlines: soprannome dato alla coppia d'assi in mano ad un giocatore, viene nominata anche Rockets

 

Anna Kournikova: soprannome per la mano AK, detta anche Big Slick

 

Ante: per lo più usato nei tornei lunghi che nei tavoli singoli, è l'invito di puntata obbligatorio per tutti i giocatori ad ogni mano, oltre a piccolo e grande buio

 

ATC: Acronimo per Any Two Cards, due carte qualsiasi; si usa questo termine soprattutto quando nelle dinamiche di gioco sono coinvolti stack particolari; ad esempio se in un MTT o s&g un giocatore particolarmente short manda i resti e il BB è big stack e deve aggiungere poco più del grande buio per vederlo, si dice “devi callare ATC”, cioè con due carte qualsiasi.

Backdoor: Si ha un backdoor di un determinato punto quando per chiuderlo dovremmo hittare sia turn che river (tre quinti di colore o scala)

 

Bad Beat: quando una mano nettamente più sfavorita, riesce a vincere su una mano più forte (es. AA vs KK con K al river!)

 

Bankroll: l'importo complessivo che un giocatore ha a disposizione per giocare a poker

 

Belly Buster: Altro modo di definire il progetto di scala ad incastro (anche gutshot e straight draw). Nel caso ci sia un progetto di scala a doppio incastro, viene chiamata Double Belly Buster

 

Bet: Puntare, puntata. Si utilizza con riferimento al primo giocatore che investe chips nel piatto nella fase postflop

 

Big Blind: il grande buio, o controbuio, una delle due puntate obbligatorie, alla sinistra del piccolo buio e il doppio di questo

 

Blind Steal: un rilancio, anche senza una mano forte, con lo scopo di rubare i bui in gioco

 

Blind War: quando giocano solamente il piccolo buio e il grande buio.

 

Blocking Bet: E' una puntata molto contenuta effettuata (solitamente al turn o al river) da un giocatore fuori posizione (quindi primo a parlare). La blocking bet ha la finalità di “bloccare” un avversario, anticipandone una puntata presumibilmente più sostenuta rispetto alla nostra.

 

Bluff: una delle mosse fondamentali del poker. Puntare facendo credere l'avversario di avere il punto più forte, oppure non puntare con una mano forte, facendo credere all'avversario che non abbiamo nulla

 

Board: l'insieme delle carte comuni girate, ovvero il flop, il turn e il river insieme fanno il board, le carte con cui realizzare il proprio punto

 

Bottom Pair: la coppia realizzata con la carta più bassa del flop (es. 4 5 in mano ed un flop 4 J K)

 

Broadway: Termine utilizzato per indicare la scala massima (T-J-Q-K-A)

 

Button o Bottone: la posizione in cui è seduto il mazziere ovvero colui che deve dare carte o l'ultimo che deve riceverle (nel caso ci sia un mazziere al tavolo), viene detto anche Dealer

 

Busted Draw: progetto di scala o colore che non si realizza

 

Buy-in: Indica la somma di denaro da versare per prendere parte ad un torneo o la somma con cui si entra in gioco ad un tavolo cash

 

Call: chiamare la puntata di un avversario, mettendo il suo stesso importo

 

Calling Station: giocatore passivo che rilancia o folda raramente ma si limita solo a chiamare

 

Carta bianca: Carta ininfluente, che non cambia in alcun modo la dinamica della mano e che non è presumibilmente utile per il range dei giocatori coinvolti

 

Check: Il “cip” nel 32 carte all’italiana. Equivale a una puntata di 0 (zero) chips: quando tutti checkano, si gira la carta successiva (il turn dopo all-check al flop, e il river dopo all-check al turn) o si va allo showdown se tutti i players ancora in gioco checkano al river

 

Coinflip: tradotto lancio della moneta, si è in coinflip quando si scontrano in una mano, una coppia contro due carte più alte o overcards, diverse tra loro, perchè le percentuali di vincere la mano sono quasi alla pari (51% a 49% per la coppia)

 

Committed o Pot Committed: quando il rapporto tra quello che si è investito in un piatto e quello che rimane è talmente sproporzionato che si è costretti a mettere i resti anche se si pensa di essere in svantaggio

 

Common Cards o Community Cards: le carte comuni girate con le quali tutti i giocatori possono combinare il proprio punto

 

Connectors: due carte in mano di valore consecutivo, es: 23, 89, 10J

 

Continuation Bet: puntare al flop dopo che si è rilanciato preflop. La stessa situazione si può verificare al turn e al river

 

Cooler: Termine utilizzato per indicare una mano dall’esito già scritto, nella quale o ci sono due mani molto forti (ad es. AA vs KK) o la combinazione delle nostre carte e di quelle presenti sul board fanno sì che sia sempre corretto andare all-in nel corso della mano, a prescindere dal risultato finale

 

Cowboys: un soprannome per definire la coppia KK

 

Crying Call: Effettuare un call pur sapendo che abbiamo quasi certamente il punto peggiore. Le motivazioni del crying call possono essere svariate, ma solitamente o si sono investiti già molti soldi nel pot, oppure si vuole vedere cosa ha in mano l’avversario

 

Cut card (o carta da taglio): carta di copertura che viene inserita dal mazziere alla fine del mazzo per coprire l'ultima carta al momento della distribuzione delle carte

 

Cutoff: il penultimo giocatore a parlare ovvero quello che sta alla destra del dealer

 

Dealer: il mazziere, colui che dà le carte, può essere un giocatore al tavolo, oppure una persona che distribuisce le carte. Per dealer si intende anche la posizione di bottone ovvero l'ultimo giocatore a ricevere le carte

 

Deepstack: quando la quantità di fiches di un giocatore è molto grande

 

Donk: asino. Solitamente viene usato per sbeffeggiare un avversario che non sa giocare o gioca male

 

Donkbet: Puntare fuori posizione contro colui che aveva bettato/raisato nella street precedente (quindi bettare in controtempo, anticipando la continuation bet dell’avversario)

 

Draw: progetto. Si è in draw quando non si ha ancora il punto chiuso, ma servono una o due carte per chiuderlo (scala o colore)

 

Drawing Dead: Situazione in cui non si può più vincere la mano, nessuna carta può cambiare l'esito

 

Ducks: soprannome per definire la coppia di 2, soprannominate anche "paperelle"

 

Early Position: le prime posizioni alla sinistra del big blind

 

Edge: Significa letteralmente margine, e viene solitamente utilizzato per esprimere un concetto di superiorità tecnica su uno o più avversari. "Ho edge su Tizio" significa sostanzialmente che ci riteniamo più bravi di Tizio.

 

Family Pot: Piatto preflop a cui partecipano tutti o quasi tutti i giocatori

 

Flat Call: fare una chiamata postflop a seguito di un'unica azione

 

Floating: E' una tecnica che consiste nello sfruttare la propria posizione su un giocatore che si ritiene in bluff o semibluff non raisandogli subito, ma puntandogli in un secondo momento.

 

Flush Draw: progetto di colore

 

Flop: le prime tre carte comuni messe sul tavolo

 

Floppare: Trovare un punto tra le proprie carte personali e le tre carte del flop

 

Flush: colore

 

Fold: abbandonare la mano

 

Fold Equity: E' la probabilità che il nostro avversario foldi ad un nostro bet/raise messo in relazione con il guadagno in chips che otterremmo da questo fold.

 

Free Card (carta gratis): Espressione utilizzata per indicare che si ha la possibilità di vedere la carta successiva senza pagare nulla

 

Full Ring: Tavolo da 9 o, più raramente, 10 giocatori

 

Gamblare - fare gamble: Il gambling è il gioco d’azzardo. Gamblerare o fare gambling significa quindi che si sta facendo del puro azzardo. Famosa è l'espressione "Let's gamble" al tavolo, quando qualcuno sa di partire sotto, ma spera di poter pescare la carta vincente.

 

Gayraise: rilancio minimo, ovvero il doppio

 

GG (Good Game): Solitamente si scrive al termine di un torneo per congratularsi con chi è arrivato in fondo

 

Grindare: giocare moltissime mani, riferito ai players online che aprono più tavoli contemporaneamente (chiamati anche grinders)

 

Gutshot: termine utilizzato per indicare un progetto di scala a incastro

 

Heads up: gioco testa a testa, uno contro uno

 

Hero Call o Hero Fold: Significa sostanzialmente effettuare un call pur avendo un punto molto basso (leggendo quindi l’avversario in bluff totale), o effettuare un fold pur avendo un punto molto forte (leggendo l’avversario ancora più forte di noi). Si tratta quindi di giocate da fare rarissimamente e solo se abbiamo una lettura straordinaria dell’avversario.

 

Hijack: il giocatore alla destra del cutoff, il secondo giocatore alla destra del dealer

 

ITM: acronimo di "In The Money", ovvero il raggiungimento di un premio in un torneo

 

Kicker: In una mano pareggiata, con coppia, doppia, tris o poker, la carta rimanente che chiude il punto. Vince il giocatore che ha la carta, il kicker, più alta

 

Late Position: Nelle partite full ring sono gli ultimi tre giocatori a dover parlare nella fase postflop, quindi l’hijack, il cutoff e il bottone

 

Leak: i leaks sono delle carenze tecniche che un giocatore esperto deve saper sfruttare (qualora le abbiano gli altri) o correggere (qualora siano sue)

 

Limp: fare call al grande buio in fase di preflop

 

Loose: Un giocatore che entra in molti piatti preflop

 

Loose-aggressive (o LAG): giocatore che gioca molto raisando

 

Loose-passive: giocatore che gioca molto senza rilanciare

 

Maniac: Un giocatore che rilancia e punta in continuazione (quindi bluffando anche spesso), giocando in maniera esageratamente aggressiva

 

Mid Pair: coppia media, quando si accoppia una propria carta con la carta del flop che non è nè la più alta nè la più bassa (es. 8J su un flop 4 8 K)

 

Middle Position: Nelle partite full ring (vedere voce relativa) sono il quinto e il sesto giocatore a dover parlare nella fase postflop (si definiscono solitamente MP1 e MP2). Nelle partite 6max il giocatore in middle position corrisponde all’UTG+1

 

MTT (o Multi Table Tournament): Torneo multitavolo con inizio ad un orario prestabilito. A differenza dei s&g, è un torneo di cui non si conosce il numero complessivo degli iscritti fino a quando non inizia

 

Muck: non mostrare le carte alla fine di una mano, che si abbia la mano vincente o perdente, o se tutti hanno abbandonato la mano alla propria puntata

 

NH (Nice Hand): bella mano, per congratularsi con il vincitore della mano (molte volte viene usato anche sarcasticamente)

 

Nut Flush Draw: Progetto di colore nut (cioè massimo)

 

Nuts: La mano più forte che si possa avere in relazione al board che si è girato

 

Odds: probabilità che un evento si verifichi. Per calcolare la percentuale con cui la nostra mano possa migliorare basta moltiplicare per 4 gli outs che abbiamo al flop e per 2 dopo che abbiamo girato il turn. (Es. se abbiamo quattro quinti di colore al flop avremo 9 outs quindi almeno il 36% di migliorare la nostra mano e solo il 18% dopo il turn se il progetto non è stato chiuso)

 

Open Ended Straight Draw: Progetto di scala bilaterale, per chiudere il quale abbiamo otto outs.

 

Original Raiser: il primo giocatore ad aver rilanciato nel preflop

 

Outplayare: in gergo pokeristico viene utilizzato con l’accezione di "giocare meglio, dominare". Infatti si outplaya un avversario quando, indipendentemente dalle carte, si gioca meglio di lui, portandolo a foldare la mano migliore o comunque inducendolo a commettere qualche errore.

 

Outs: il numero delle carte rimaste nel mazzo che fanno migliorare il proprio punto

 

Overbet: quando si punta o si rilancia di più di quanto c'è all'interno del piatto

 

Overcards: carte più alte rispetto a quelle sul tavolo, o rispetto al tuo avversario

 

Over Pair: quando si ha una coppia in mano maggiore rispetto alle carte disposte sul board, es. 99 su un flop 3 5 7

 

Pot o Piatto: il totale delle chips messe in gioco dai giocatori in una mano

 

Pre Flop: La fase di gioco che avviene tra la distribuzione delle carte e prima che venga girato il flop

 

Postflop: tutte le fasi di gioco che vengono dopo che è stato girato il flop

 

Pot Odds: Le possibilità di vincere un piatto, calcolata rapportando la somma di denaro presente nel piatto stesso con l’importo che bisogna “pagare” per continuare a giocare. Le pot odds devono quindi essere necessariamente correlate alle odds, in quanto dal rapporto tra pot odds e odds, sarà possibile capire la convenienza di una giocata rispetto ad un’altra.

 

Pushare: Andare all-in (si può dire anche shovare o mandare la vasca)

 

Push or Fold: una fase di gioco dove limpare o rilanciare senza andare allin non ha senso, quindi si decide o per il push o per il fold

 

Quads: altro modo per chiamare poker (10 quads, poker di 10)

 

Rainbow: quando sul flop scendono tre carte di semi diversi

 

Raise: rilancio ad una puntata precedente

 

Range: Le possibili combinazioni di carte (ossia il ventaglio di mani) che un giocatore potrebbe avere in base a quelle che sono le sue stats (se si tratta di stabilire un range preflop), o in base a come ha giocato la mano (se trattasi di stabilire un range postflop)

 

Rebuy: nei tornei rebuy, una volta finite le proprie chips, c'è la possibilità di ricomprare la posta iniziale, fino ad un certo numero di livelli e continuare a giocare

 

Re-raise: controrilancio, rilanciare ad un rilancio precedente

 

River: il river è la quinta e ultima tra le community cards (se il river ribalta l'esito di una mano, viene definito "Bloody River")

 

Royal Flush: il punto più alto realizzabile a poker, una scala dal 10 all'asso di semi tutti uguali

 

Runner Runner: Indica un punto chiuso al river grazie alla fortunata combinazione di turn e river

 

Set: altro nome per il tris

 

Short Stack: Uno stack ridotto in confronto alla media delle chips possedute dagli altri giocatori

 

Showdown: atto finale di una mano nella quale i giocatori devono scoprire le proprie carte

 

Slow Play: Giocare in maniera poco aggressiva una mano molto forte, in modo da “intrappolare” gli avversari. Arma a doppio taglio, di cui spesso si fa un uso sconsiderato.

 

Slow Roll: girare le carte vincenti non immediatamente, facendo magari credere all'avversario che la mano vincente è la sua. Gesto molto irrispettoso nei confronti dell'avversario.

 

Snap Call: Altro modo di dire call immediato

 

Split Pot: quando il punto dei giocatori rimasti in gioco al river è identico, il piatto viene diviso tra di loro

 

Squeeze: E' il classico esempio di steal preflop da parte di un giocatore (in genere ultimo a parlare, quindi SB o BB) che con carte mediocri o marginali, dopo un raise e un call da parte di altri due players, 3betta forte (solitamente non meno di 5x) per far foldare entrambi.

 

Stack: la quantità di chips che un giocatore possiede

 

Straight: scala

 

Suited: carte dello stesso seme

 

Tells: Tutti quegli indizi che un giocatore si lascia inavvertitamente sfuggire, rivelando quindi inconsciamente informazioni utili ai propri avversari.

 

Tight: giocatore chiuso e conservativo

 

Top Pair: quando si accoppia una propria carta con la carta più alta del board, es. A8 su un flop A J 3

 

Turn: la quarta tra le community cards, girata dopo il flop

 

Under Pair: una coppia in mano minore rispetto alle carte comuni, es. 55 su un flop 7 9 K

 

UTG (Under The Gun): il primo giocatore a parlare nella fase di preflop

 

Value Bet: Puntata di valore, ovvero puntata effettuata avendo la (quasi) certezza di avere la mano migliore e quindi con lo scopo di farsela pagare.

 

Walk: Situazione in cui, dopo fold generale preflop di tutti gli avversari al tavolo, il giocatore sul big blind vince il piatto, ricevendo appunto un cosiddetto "walk"