Amazon Echo, Alexa e il futuro della domotica

Amazon Echo, Alexa e il futuro della domotica

Benvenuti nello spazio tecnologico del sito, in questa sezione troverete le novità hi-tech più interessanti del momento con i link per valutarne l’acquisto.

Si è sempre detto e pensato che nel futuro le macchine avrebbero sostituito l’uomo in praticamente qualsiasi azione, non siamo ancora arrivati al punto in cui i robot conquisteranno il mondo, non ci siamo ancora minimamente vicini ma i passi avanti fatti dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale sono stati eccezionali e grazie a queste innovazioni adesso è possibile parlare con i nostri device.

Sono così arrivati gli assistenti vocali, gli smartphone hanno fatto da apripista con Siri per gli iPhone e il Google Assistant per i dispositivi Android. Ma la novità di questi ultimi mesi è lo sviluppo della domotica.

La domotica è lo studio per migliorare la qualità della vita in casa, ovvero noi vogliamo qualcosa e i nostri elettrodomestici lo fanno per noi, diventando smart, il che porta anche ad un notevole risparmio di risorse e consumi perchè vengono utilizzati unicamente nel momento del bisogno. Tramite un’unica applicazione è possibile controllare tutta la propria casa, interruttori, luci, tapparelle, condizionatori, allarmi, telecamere, ecc.

I due dispositivi più famosi che permettono di controllare la propria casa (oltre a fare molte altre cose) sono Google Home e gli Amazon Echo. Concettualmente sono device molto simili, hanno le loro differenze, ma preferisco di gran lunga il dispositivo Amazon, in quanto, da cliente Prime, ottengo molto di più dalle varie skill, le app degli smart speaker, da utilizzare (come ad esempio le notifiche delle consegne oppure la possibilità di utilizzare Amazon Music).

Ci sono diversi dispositivi Echo, si parte dall’Input che ha il microfono ma non gli altoparlanti che devono essere collegati tramite audio jack o bluetooth per arrivare all’Echo Spot e all’Echo Show che integrano anche un display video (associando alle informazioni vocali anche i video di ricette, Youtube o Prime Video).

Ma cosa si può fare effettivamente con Alexa, l’assistente vocale di Echo? Ad esempio si può gestire l’illuminazione di casa, questa operazione è necessariamente legata all’acquisto di un secondo device specifico che deve essere “smart” per comunicare, l’interruttore o la lampadina “intelligenti” devono connettersi al wifi di casa per poter ricevere il comando o dalla loro applicazione o possono essere comandati a voce tramite l’Echo con un semplice “Alexa accendi la luce“.

I costi per un interruttore o una lampadina smart sono davvero irrisori, ma dipende anche da qual’è l’esigenza, se si vuole unicamente accendere e spegnere la luce a comando, basta un interruttore, ad esempio il Jinvoo Smart, se invece volete controllare anche l’intensità o il colore della luce dovete affidarvi ad una o più lampadine smart come la Segnled.

In base alla caratteristiche cambia anche il prezzo, l’interruttore viene sotto i 20 euro, mentre per la lampadina con una luminosità in grado di illuminare una stanza si superano i 60 euro (dato che hanno bisogno anche di un hub a cui collegarsi).

Nel prossimo articolo, vi mostrerò come possono essere controllati anche i condizionatori o la tv con l’ausilio degli smartphone o degli smart speaker.

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Fabrizio Muscio

Appassionato di serie tv, hi-tech e sport. Ho avuto esperienze lavorative in grandi aziende come Sky Italia e Warner Bros a Roma. Pochi anni per essere definito vecchio, troppi anni per essere definito "Millenial"!

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